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Super Endurance Replica | HONDA CBX 750 F2


Il logo Gold Leaf, in oro su sfondo nero e le forme di questa moto rimandano subito alla mente a quando la John Player Special sponsorizzava le Lotus da Gran Premio e le maximoto giapponesi segnarono il successo delle competizioni"Endurance" negli anni 70. 



I ricordi d'infanzia sono quelli che più rimangono impressi nella nostra mente e con questa idea fissa in mente di replicare uno di quei mezzi Matteo Forni, romagnolo doc, terra che ha sfornato diversi campioni e una miriade di appassionati, si mette in cerca del mezzo adatto e quando lo trova inizia la sua avventura.


Matteo è  un ragazzo di 34 anni, che lavora da più di dieci anni nel mondo dell'abbigliamento ( ha un negozio a Santarcangelo di romagna dove espone anche le sue creazioni) ma non ha mai smesso di sporcarsi le mani di grasso in garage da quando suo nonno Renato gli ha trasmesso la passione per le due ruote all'età di 10\12 anni portandolo a vedere le corse o i raduni di moto d'epoca.



Questa è la sua terza moto, precedute da una prima café racer su base Suzuki GS550 e da uno scrambler su base XL Honda.
Trovata questa moto Honda CBX 750 F2, con soli 15000 km, da un dentista di Pesaro e dopo averla usata per una stagione ha deciso di radicalizzarla.


La moto risulta davvero bel fatta, si vede l'idea che aveva in mente ed è stata tradotta in realtà creando una vera Endurance Replica dove sia le grafiche che i componenti rimandano a quell'immagine, di moto pronte a sfidarsi per diverse ore, pure nelle notte per mettere a dura prova mezzi meccanici e piloti.



Chiaramente ha lavorato nella direzione di migliorare la base di partenza, quindi grande attenzione è stata rivolta alla ciclistica che adotta elementi moderni di diversa provenienza, lavori che sono stati eseguiti con la collaborazione di diversi artigiani della zona per i lavori di saldatura, verniciatura e rimontaggio motore. per fare tutte le cose al meglio.


L'avantreno completo nuovo di derivazione Husqvarna Nuda comprensivo di impianto frenante con pompa e pinze radiali Brembo e dischi Brembo Oro da 320mm
La forcella è stata rivista nell'idraulica da Andreani, uno vero specialista per le sospensioni. 
I cerchi invece sono Marchesini Forgiati, quelli che montava la Yamaha R1 2016 e il forcellone posteriore arriva da una Honda CBR RR completo di mono SHOWA e impianto frenante.



La lista delle modifiche meccaniche continua con KIT catena corona pignone passo 520 DID, pompa frizione radiale BREMBO di derivazione Ducati Panigale 2016.
Scarico 4-2-1 artigianale e kit filtri aria a cono K&N su supporto INOX artigianale.
Carburatori originali completamente revisionati e settati per la nuova la carburazione.


Strumentazione semplificata di derivazione motard con contagiri originale e impianto elettrico originale intero solamente adattato, batteria al Litio alloggiata sotto il sellino 
Fanali CARELLO anabbagliante e abbagliante.
Serbatoio e codino in vetroresina YAMAHA TZR 350 anni '70.
mentre il cupolone in vetroresina è Ducati anni '70.


La moto oltre agli upgrade presenta lo sgancio rapido del cupolone e fanali e del kit targa frecce e fanali posteriori, in oltre i leveraggi posteriori sono regolabili.

La moto ha un impostazione molto corsaiola, è stesa con seduta e pedane arretrate, lo sterzo ha poco angolo, ha un impostazione da pista ma anche in collina si usa bene!



"Dopo tanto lavoro dopo questa impresa credo mi rilassserò per un inverno! ma state sintonizzati!!" si conclude cosi questa chiacchierata con Matteo, ma credo che sono le solite promesse da marinaio, siamo sicuro che ritornerà presto all'opera.   


Photo by Davide Silvi 

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